Tutto sul Codice POD del Contatore: Dove trovarlo, da Cosa è formato e a Cosa Serve

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Sommario: Il codice POD del contatore è uno dei dati più importanti di una fornitura di  elettrica. Difatti permette di andare a identificare l’utenza, o meglio, il punto fisico in cui la risorsa viene consegnata al cliente finale.

Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sul codice POD, che cos’è, in quale modo trovarlo e a cosa serve. Ecco i punti affrontati in questo articolo:

  • Il Codice POD dell’Energia Elettrica: Cos’è
  • Come Trovare il Codice POD: Spiegazione Semplice
  • Come si compone un Codice POD
  • Subentro Senza Codice POD: È Possibile?
  • Le Tariffe Luce Migliori del momento (Iren, Engie, Wekiwi, Enel, Eni)
  • Matricola del Contatore e Codice POD: sono la stessa cosa?

Iniziamo con il vedere che cos’è il codice POD del contatore e perché è essenziale per la propria utenza.

Il Codice POD dell’Energia Elettrica: Cos’è

Cos'è il codice POD

Il codice POD è un codice alfanumerico di 14 o anche 15 cifre che identifica il contatore e la fornitura di energia elettrica. Si tratta di un acronimo inglese che sta per “Point Of Delivery” cioè “punto di prelievo“. Come dice il nome, il codice POD rappresenta il punto fisico in cui la corrente viene prelevata dalla rete.


Devi sapere che questo codice è fondamentale per dare il via a varie operazioni, per esempio la voltura, il subentro o il semplice cambio gestore. Inoltre il POD è strettamente legato all’utenza della corrente e non si modifica quando cambia l’intestatario della fornitura o del gestore. Insomma è sempre uguale aldilà del contratto stipulato, del cliente e della compagnia.

In poche parole di seguito ti elenchiamo ciò che devi sapere sul POD:

  • Individua con precisione la tua utenza e il punto geografico dove la corrente è prelevata dall’utente.
  • Si tratta di un codice alfanumerico di 14 o 15 cifre.
  • Rimane sempre lo stesso anche se modifichi intestatario o fornitore.
  • È utile per effettuare una riattivazione del contatore (subentro), oppure per un cambio intestatario (voltura) o cambio del fornitore.
  • Viene assegnato nel momento di allacciamento alla rete elettrica.

Se per la corrente c’è il codice POD, per il gas vi è il PDR (Punto di Riconsegna). A differenza del primo, il secondo identifica l’esatta posizione del contatore gas. Nella pagina indicata sono illustrati tutti i dettagli sul dispositivo e troverai le risposte alle domande e dubbi più frequenti.

Ma in che modo è possibile trovare il codice POD sul contatore luce? Andiamo subito a vedere i dettagli da conoscere nel prossimo paragrafo.

Come Trovare il Codice Luce POD: spiegazione semplice

Abbiamo detto in precedenza, che nel caso dovessi dare inizio ad una procedura di voltura, subentro o cambio fornitore è necessario conoscere il proprio codice POD. Ma in che maniera è possibile recuperare questo dato? Non preoccuparti, perché puoi reperire questa informazione velocemente.

Spiegato in modo semplice, hai principalmente tre modi per trovare il codice POD, nello specifico:

  1. Bolletta della luce
  2. Contatore della luce
  3. Contattare il fornitore o distributore locale


Nella bolletta...

Prima di tutto, il codice POD è sempre riportato all’interno della propria bolletta della corrente. Solitamente si trova nella prima pagina, dove ci sono anche i dati identificativi del cliente e della fornitura. Procurati una fattura dell’energia elettrica e prendi nota del codice indicato: sarà questo il dato da inoltrare ad un ipotetico nuovo fornitore per cambio compagnia o riattivazione.


Nel contatore...

Per vedere il codice POD da contatore devi solo fare qualche passaggio in più. Vai all’apparecchio e premi il pulsante presente. Il display ti mostrerà una serie di opzioni, appena apparirà la dicitura “POD” dovrai premere ulteriormente il bottone e scriverti il codice che apparirà sullo schermino.

Mettersi in contatto con il proprio fornitore

In alternativa puoi metterti in contatto con il tuo attuale fornitore o direttamente con il distributore competente della tua zona. Ovviamente saranno da indicare specifici dati per avere assistenza e ottenere il codice POD della propria utenza.

Puoi trovare tutte le più importanti informazioni sul contatore della corrente visitando gli articoli dedicati alla chiusura dell’utenza, alla luce rossa sull’apparecchio o al sistema trifase.

Come si compone un Codice POD

Il codice POD ha una struttura ben definita e nei suoi 14 o 15 caratteri alfanumerici contiene diverse informazioni. Infatti, sappiamo già che esso rimane sempre lo stesso anche dopo un cambio intestatario e si comunica al cliente al momento dell’allacciamento vero e proprio alla rete (quindi da quando il contatore viene installato).

Ecco in quale maniera si compone un codice POD:

  • Sigla nazione. I primi due caratteri indicano la nazionalità del proprio punto di fornitura. Per l’Italia e il suo territorio è usata la sigla IT;
  • Codice distributore. Si tratta di tre cifre che cambiano in base al distributore competente di zona, quindi identificano la società distributrice che si occupa della rete dell’utenza. Per esempio il codice del noto e diffuso E-Distribuzione è 001;
  • Sigla del Servizio. Con la lettera “E” si indica il servizio di riferimento e cioè l’energia elettrica;
  • Codice identificativo del contatore. Otto cifre che servono ad identificare esattamente il punto di prelievo;
  • Codice di controllo, una cifra che funge da chiave di controllo.


Cerchi altre informazioni sul tuo contatore? Abbiamo ideato per te delle utili guide che trattano svariati argomenti, per esempio la potenza da scegliere per la propria utenza o sul sub-contatore e a che cosa serve.

Subentro Senza Codice Luce POD: È Possibile?

Per poter procedere con la riattivazione del contatore (il subentro luce) della corrente elettrica è solitamente necessario indicare il codice POD che identifica l’utenza. Sarà proprio il fornitore a richiedertelo insieme a tanti altri dati e documenti (nome e cognome intestatario, codice fiscale, recapiti telefonici, coordinate per i pagamenti eccetera).

In alternativa è possibile fare il subentro elettrico senza codice POD utilizzando il numero cliente, recuperabile semplicemente dal display del contatore. Utile se il nuovo inquilino non ha le bollette del precedente intestatario con i vari dati indicati. In realtà c’è anche il numero di matricola scritto fisicamente sul contatore, attraverso queste cifre puoi risalire all’utenza contattando il distributore.

Le Tariffe Luce Migliori del momento (Iren, Engie, Wekiwi, Enel, Eni)

Sei interessato a scoprire il codice POD per fare un subentro o cambio fornitore? In tal caso può essere d’aiuto fare un confronto tra le migliori tariffe della corrente elettrica del momento tra Iren Luce e Gas, Engie, Wekiwi, Enel Energia e Eni Plenitude.

Queste sono alcune delle tante offerte che puoi prendere in considerazione:

  • Iren Web Self Luce Prezzo Fisso con prezzo indicizzato uguale a 0,10€/kWh + 10 €/mese di costi di commercializzazione.
  • Energia Punto Fisso Engie con prezzo monorario di Energia Punto Fisso  o triorario con F1 a 0,1639 €/kWh  F2 a Energia Punto Fisso . Costi di commercializzazione di 96 €/anno.
  • Energia alla fonte  di Wekiwi, in base alla Carica mensile scelta e al periodo di fatturazione hai la corrente a PUN + 0.17 €/kWh* (incluso sconto di 0,05 per la Carica e 0,05 per l’offerta online). Costi commercializzazione di 7,50 €/mese.
  • $IT_enel_NRJ_12_F0_Text$ di Enel Energia, speciale offerta a prezzo fisso (per i primi 12 mesi) di $IT_enel_NRJ_12_F0_Prezzo$ con un bonus annuo di 102 €. Costo commercializzazione e vendita di 144 €/anno.
  • Trend Casa di Eni Plenitude propone una tariffa con prezzo indicizzato. L’offerta luce prevede un PUN + 0,0231 €/kWh* e costi commercializzazione di 12 €/mese.

Viste le tante possibilità presenti sul mercato potresti fare un confronto più efficace andando a consultare il portale offerte di ARERA. È normale avere un po’ di difficoltà nello scegliere la tariffa più adeguata alle proprie caratteristiche ed esigenze. Attraverso il portale puoi trovare le vantaggiose offerte luce attualmente disponibili, valutando i pro e i contro e altri dettagli fondamentali.

Matricola del Contatore e Codice POD: sono la stessa cosa?

Abbiamo parlato in precedenza della matricola del contatore, devi sapere che non c’entra nulla con il POD.

Spesso si fa molta confusione tra questi dati, ma indicano due cose ben distinte, ecco le differenze:

Codice POD

POD, codice di 14-15 cifre che identifica l’utenza della corrente e il punto fisico in cui si preleva la risorsa dalla rete


Numero di matricola

Numero di matricola, codice di 8-9 cifre che identifica solo il contatore. E’ assegnato dal costruttore del dispositivo.

Il numero di matricola è presente sul contatore stesso, solitamente sotto il display. Rappresenta un dato utile nei casi in cui non è possibile sapere il codice POD e si vuole risalire all’utenza elettrica.  Il distributore di zona potrà aiutarti a recuperare i dati dai sistemi in suo possesso, dimostrando di essere proprietario della casa con i documenti opportuni.

Dai uno sguardo al sito ufficiale dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) dedicata al mondo luce e gas. Puoi rimanere aggiornato sul settore tramite notizie, articoli, comunicati stampa, statistiche e normative importanti. Inoltre c’è la possibilità di visionare l’andamento del mercato con il prezzo delle materie prime. La pagina principale la trovi qui.

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Aggiornato su 29 Gen, 2024

redaction La Redazione
Redactor

Daniele Tarantino

SEO Specialist

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