Sospensione Energia Elettrica per morosità: Che significa e Come gestirla

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Sommario: La sospensione dell’energia elettrica per morosità è solo una delle tante conseguenze delle bollette non pagate. Con questo procedimento il fornitore però può portare a diversi disagi per l’utente moroso, che è tenuto a saldare il prima possibile la fattura insoluta per ottenere nuovamente le utenze di casa.

Per gestire correttamente la sospensione dell’energia elettrica e orientarti meglio nella riattivazione delle utenze sono molte le informazioni da conoscere. Tra queste ad esempio quali sono le principali conseguenze del non pagare la bolletta, come anche la riduzione della potenza del 15%. Inoltre può tornarti utile sapere come ottenere nuovamente l’energia elettrica a casa e sottoscrivere un’offerta luce in grado di aiutarti a risparmiare e a gestire le spese di casa.

In questa guida trovi le risposte a molte di queste domande frequenti, così come tutte le informazioni che ti aiutano ad orientarti meglio in caso di sospensione dell’energia elettrica per morosità.

Conseguenze di una Bolletta non Pagata

Quando non si pagano le bollette luce e gas sono diverse le conseguenze in cui è possibile incappare, tra cui appunto la sospensione per morosità dell’energia elettrica. Tuttavia la procedura di sospensione e infine di distacco delle utenze prevede diversi passaggi da conoscere, come:

  1. Il cliente non paga la bolletta entro la data di scadenza indicata in fattura;
  2. Il fornitore invia un sollecito di pagamento dopo un paio di giorno dal termine, in modo da dare tempo all’utente di saldare subito la fattura non pagata;
  3. A seguito del primo richiamo viene inviata al cliente una raccomandata che definisce la data ultima di scadenza del pagamento.


Solitamente questo ultimo passaggio prevede l’invio di un documento, che presenta al suo interno moltissime informazioni preziose, fondamentali per non incappare nella sospensione dell’erogazione di energia elettrica per morosità. In primo luogo c’è appunto il termine ultimo entro il quale effettuare il pagamento al fine di prevenire la sospensione. Di solito questo è di:

  • 20 giorni dall’emissione della raccomandata;
  • 15 giorni dall’invio della raccomandata.

Ulteriori steps

Tra gli altri dati presenti nella raccomandata di sollecito ci sono anche le modalità di contatto del servizio clienti e i modi in cui puoi saldare la bolletta luce, ad esempio tramite bollettino. Inoltre dentro a questa raccomandata viene definita la possibilità e la facoltà del fornitore di ridurre la potenza disponibile del contatore luce del 15%. Se, anche a seguito di questa riduzione, il cliente continua ad essere moroso e a non pagare le bollette, dopo 15 giorni può essere avviata la procedura di sospensione.

Riduzione della Potenza al 15%: cosa significa

Come anticipato, un passaggio che anticipa la sospensione dell’energia elettrica per morosità è la riduzione della potenza del 15%. Questo in quanto il fornitore prima di sospendere e interrompere l’elettricità al cliente finale procede con il depotenziamento delle forniture da remoto, in modo da dare una forma di preavviso più concreto all’utente, prima della possibile interruzione delle utenze.

L’abbassamento della potenza del 15% fa sì che il contatore scatti con più frequenza, in quanto è molto più complesso utilizzare diversi dispositivi elettronici allo stesso tempo. Se in questa fase effettui il pagamento delle bollette devi comunicarlo immediatamente al fornitore per prevenire la sospensione dell’energia elettrica.

Costi supplementari in Bolletta per Pagamenti in ritardo [[Costi Supplementari in Bolletta]

Sul sito ufficiale dell’Autorità energetica o Arera vengono definiti tutti i costi extra che il fornitore può imporre al cliente finale per la riattivazione delle utenze dopo la sospensione dell’energia elettrica per morosità. Sul sito è possibile leggere principalmente di tre voci di spesa extra:

  1. Gli interessi di mora che vengono calcolati a partire dal giorno di scadenza della bolletta;
  2. La spesa sostenuta dal fornitore per la spedizione dei solleciti;
  3. I costi della sospensione e della disattivazione della fornitura, così come quelli di riattivazione.

Le Offerte Luce più convenienti

Al fine di prevenire la sospensione per morosità dell’energia elettrica a seguito del mancato pagamento delle fatture, può essere una buona idea confrontare le migliori offerte luce, che ti consentono di ottenere un risparmio in bolletta e rendere più semplice sostenere i costi delle forniture di casa.

Il mercato libero è caratterizzato da una presenza di tantissime offerte luce e gas che possono adattarsi alle tue esigenze, come quelle di una seconda casa o di una riattivazione a seguito della sospensione. I fornitori di questo settore sono caratterizzati da un’ampia scelta, dalla personalizzazione delle tariffe e dalla disponibilità di tariffe per giovani, per famiglie e per aziende o in generale per le utenze business.

Tra le offerte luce più convenienti di ottobre 2023 ci sono:

  1. NeN Offerta Luce cioè l’offerta che ti permette di ottenere il prezzo bloccato dell’energia elettrica e di avere lo stesso costo mensile per un anno intero, rendendo più prevedibili le spese di casa. Con NeN ottieni il prezzo di 0,198 €/kWh* per 12 mesi e usufruisci dell’area clienti e dell’app per la gestione digitale delle tue forniture.
  2. Un’altra offerta prezzo bloccato è Octopus Fissa 12M. Grazie a prezzo fisso hai maggiore stabilità in bolletta e paghi l’energia elettrica 0,179 €/kWh nella bolletta luce. Questo fornitore viene definito in molte recensioni online come trasparente e innovativo, in quanto è molto chiaro con le condizioni contrattuali.
  3. Tra le offerte luce più gettonate c’è anche Formidabile che ti mette al riparo da eventuali oscillazioni del mercato grazie al prezzo bloccato pari a 0,116 €/kWh. Su questo costo ottieni uno sconto del 30% se proviene dal mercato tutelato e fai il passaggio prima della scadenza.

Riattivare la Fornitura Sospesa: procedura

La procedura per riattivare la fornitura a seguito della sospensione di energia elettrica per morosità è piuttosto semplice. Sicuramente devi contattare il fornitore e fornire tutta la documentazione che attesta l’avvenuto pagamento delle bollette insolute.

Ogni fornitore mette a disposizione diversi canali di contatto dedicati all’invio di questi documenti, solitamente ci sono indirizzi e-mail, numeri di fax e caselle di posta certificata. Una volta ricevuta questa comunicazione il fornitore avvisa nell’immediato il distributore locale, cioè l’operatore che si occupa fisicamente della riattivazione del contatore (così come di procedure come l’allaccio luce). Quest’ultima viene avviata entro un giorno feriale a partire dal ricevimento della richiesta.

Sospensione e Riattivazione dell’Utenza: quali sono i costi?

Nel mercato libero i costi di riattivazione della fornitura a seguito della sospensione dipendono molto dal contratto sottoscritto, in quanto è previsto un contributo fisso di 25,88 € per gli oneri amministrativi (che si riduce del 50% se è presente un contatore in telegestione) e un altro addebito per la prestazione commerciale.

Quest’ultimo è l’elemento che il singolo fornitore può personalizzare all’interno del contratto, come succede anche per la prima attivazione luce.

Al contrario invece nel mercato tutelato questi costi sono definiti e imposti dall’Arera a tutti i fornitori in Regime di Maggior Tutela (che scade a breve). Le spese per la riattivazione a seguito della sospensione dell’energia elettrica per morosità sono:
[list-steps]

  1. Il contributo fisso di 25,88 €, che può essere ridotto del 50% con la telegestione;
  2. Gli oneri amministrativi di 23 € per la sospensione;
  3. Il contributo fisso di 23 € per la riattivazione.

Notificare il Pagamento Effettuato della Bolletta

Come anticipato, il primo passo per prevenire la sospensione dell’energia elettrica per morosità è quello di notificare immediatamente il pagamento della bolletta della seconda casa o della prima. Per farlo devi dimostrare di aver pagato la fattura, ad esempio tramite una ricevuta in formato cartaceo o digitale.

Modalità di invio

Le modalità di invio della prova dell’avvenuto pagamento possono cambiare a seconda del fornitore, ma è bene allegare sempre una copia della ricevuta e tenere l’originale per te. In questo modo, ad esempio se scegli di inoltrare i documenti via posta, eviti di perdere l’originale e di incorrere in spiacevoli incidenti con la notifica.

Ad esempio con Enel Energia puoi inviare la ricevuta di pagamento tramite l’area clienti, facendo l’accesso da desktop come da App. Invece, Eni Plenitude dedica una casella di posta elettronica dedicata esclusivamente a questa procedura, all’indirizzo pagamenti@eni.com.

In ogni caso, può tornarti sempre utile rivolgerti al call center tramite il numero verde del tuo fornitore, così da ricevere le istruzioni precise su come notificare l’effettuato pagamento utilizzando le modalità previste dalla compagnia luce e gas.


Infine ricorda che, dopo aver sottoscritto un nuovo contratto, se ti rendi conto di non aver attivato condizioni in grado di adattarsi alle tue esigenze puoi procedere con il diritto di ripensamento. In questo modo annulli il contratto luce e gas senza dover fornire una spiegazione specifica e senza incorrere in spese extra. Per farlo devi presentare la richiesta entro 14 giorni lavorativi dalla data di sottoscrizione del documento e di attivazione dell’offerta.

Circostanze in cui la Fornitura non può Essere Sospesa

I casi in cui non si può avviare la sospensione della fornitura di energia elettrica per morosità sono diversi. Alcuni di questi possono riguardare aspetti tecnici, ad esempio il cliente non è stato preavvisato tramite la raccomandata oppure il pagamento è stato eseguito e comunicato entro il termine previsto dal fornitore.

Tra le altre casistiche per cui il fornitore non può richiedere la sospensione dell’energia elettrica a seguito di una morosità ci sono:

  • La prescrizione della bolletta non pagata, che oggi è di due anni;
  • Il malfunzionamento del contatore che ha provocato una fatturazione errata dei consumi, segnalato al cliente finale tramite un reclamo in forma scritta (ad esempio tramite raccomandata o PEC);
  • Se la sospensione dell’energia elettrica accade di venerdì o di sabato, così come nei giorni festivi o prefestivi;
  • Se il mancato pagamento non riguarda direttamente l’energia elettrica ma altri servizi forniti dalla stessa azienda (ad esempio la fornitura di gas).

Infine ci sono dei clienti definiti non disalimentabili. Il caso più esemplificativo è quello degli utenti che per ragioni di salute e sopravvivenza sono connessi a macchinari salvavita.

Bolletta arrivata Scaduta: come agire

Nel caso in cui una bolletta luce e gas venga ricevuta dal cliente finale più tardi del termine di pagamento, la morosità non è più responsabilità del cliente in quanto ha ricevuto la fattura già scaduta. Per questa ragione questa casistica permette al consumatore di inviare un reclamo scritto al fornitore e di richiedere il risarcimento degli interessi di mora maturati.

È il caso anche delle bollette smarrite via posta, quindi mai recapitate all’utente. In questo caso gli interessi maturati sono ancora più alti ed è necessario presentare il reclamo e dimostrare che la bolletta non è mai arrivata. Tuttavia questa situazione più complessa, quindi il consiglio è quello di rivolgerti subito al fornitore nel momento in cui non ricevi le bollette.

Soluzioni

Un altro modo per prevenire queste spiacevoli situazioni è senza dubbio quello di attivare la bolletta in forma digitale. Difatti oggi sono tantissimi i fornitori che propongono la fatturazione web, che ti permette di ricevere con puntualità le bollette via e-mail e tramite l’area clienti o l’App. Questa scelta previene eventuali ritardi dovuti alla consegna tradizionale via posta e ti permette di prevenire la sospensione dell’energia elettrica per morosità.

Per approfondire il tema della morosità, del mancato pagamento delle bollette o per maggiori informazioni sui costi da sostenere, visita questo link. Al suo interno trovi informazioni verificate, affidabili e pubblicate dall’autorità.

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Aggiornato su 29 Gen, 2024

redaction La Redazione
Redactor

Daniele Tarantino

SEO Specialist

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